sabato 12 luglio 2008

Criminalità, degrado, lassismo. E il Comune? LATITANTE!

Incredibile la notizia di ieri. Si apprende che un bambino romeno di 12 anni (!) ieri si è presentato all'interno di un ambulatorio medico bolognese (via Procaccini) e ha minacciato la dottoressa di farsi consegnare i soldi, facendo intendere di avere una pistola sotto la maglietta (molto probabilmente non c'era).
La dottoressa di turno, benchè spaventata, non si è fatta intimorire e ha chiamato la polizia, provocando la fuga del bambino. Quest'ultimo è stato poi bloccato e riportato nel suo campo nomadi di Via Gobetti in quanto non imputibile per l'età.

E' un episodio certamente significativo. Premesso che - anche a fronte di questo fatto - la battaglia di Maroni per censire i rom è sacrosanta, si deve ravvisare l'assenza del Comune e delle istituzioni bolognesi. Ma cosa sta facendo Cofferati? Come agisce per risolvere la situazione di degrado sociale e culturale in cui è immersa bologna?

La risposta: nulla!

Il Comune è latitante, i cittadini perdono sicurezza giorno dopo giorno, si invocano provvedimenti a favore dei cittadini ma questi non vengono attuati! Ma allora ci si chiede: il Comune e Cofferati che ci stanno a fare?
Cittadini, dobbiamo darci da fare noi!

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