Il segretario dei Verdi bolognesi, Carlo Bottos, è stato condannato a 20 giorni di carcere per aver lanciato fumogeni contro un CPT, nel 2005. Lo riporta "Il Bologna".
Mi sorge un dubbio: i Verdi non sono quel partito a cui dovrebbe stare a cuore i temi ambientalisti e animalisti? Non dovrebbero essere coloro che si impegnano per il raggiungimento di un'energia alternativa, in modo che l'Italia - parole loro - "non sia più succube del nucleare"?. Evidentemente c'è qualcosa che non va, perchè se è vero che neanche prima i Verdi si erano mai impegnati al raggiungimento dei loro scopi (vedi l'indimenticabile - purtroppo - Pecoraro Scanio, uno dei peggiori ministri del precedente governo Prodi), addirittura ora si disinteressano volutamente degli argomenti per passare a... le motov contro i CPT.
Ora la domanda è: "Questi sono ambientalisti?", la risposta è: "No, questi sono criminali". Perchè un segretario di un partito, almeno fino alla scorsa legislatura, che è stato in Parlamento non si può permettere simili atti di terrorismo (sì, terrorismo) tipici dei teppistelli no-global. Lo stesso discorso bisognerebbe farlo per i vari Rifondazione, PdCI ecc..., ma dato che parliamo dei Verdi non spostiamoci dal discorso...
In conclusione tutto questo è grave, molto grave. Perchè le derive criminali sono sempre state per i partiti fonte di perdita clamorosa dell'elettorato che non può tollerare simili gesti.

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