domenica 13 luglio 2008

I Consiglieri comunali? Firmano e vanno al bar. E IO PAGO!

Clamorosa pagliacciata ieri al Comune di Bologna. La commissione "Territorio e ambiente", riunitasi, registra presenti solo 21 consiglieri su 46 in tutto e nonostante il numero sia inferiore alla metà, 12 dei ventuno presenti firmano la loro presenza sul verbale ed escono dall'aula non appena compiuto tale gesto. Per regolamento, essi prenderanno comunque il compenso come se avessero partecipato interamente all'assemblea.

Restano così in 9 su 46 a prendere parte alla seconda istruttoria relativa al piano strutturale del territorio comunale.

E qui rientra in discussione la discussione - un tempo all'apice dell'interesse e ora consegnata all'oblio - sui costi della politica. Se, durante le sedute parlamentari si registrano molti episodi di assenteismo (da qui la nascita dei cosiddetti "pianisti" che votano anche per i colleghi assenti), ciò accade anche a livello locale. Ciò che è successo con la commissione "Territorio e ambiente" è solo la punta dell'iceberg della piaga dell'assenteismo e del lassismo bolognese che investe anche i dipendenti del Comune.

E' tempo che il comportamento di molti consiglieri comunali venga svelato ai cittadini bolognesi, perchè - ora che abbiamo chiaro lo spirito con cui i consiglieri si recano (anzi, NON SI RECANO) a Palazzo D'Accursio - appare chiaro il motivo per cui Bologna è immersa in così tanti problemi.

E come diceva una celeberrima massima di Totò: "E io pago!"

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